la stimolazione psicologica del vice sindaco di diano marina

jack nicholsonIl vicesindaco del paesello in cui vivo: Cristiano Za Garibaldi ha scritto oggi sul feisbuc una frase che vorrebbe far intendere che il ministro Kyenge sia una puttana.
Ha ricevuto molti mi piace e consensi.
Io credevo trattarsi dell’ennesima dichiarazione razzista, ma un blog locale l’ha definita shock.
Lo shock, da fonte wikipedia, è la condizione di grave compromissione della coscienza e di altre facoltà mentali a seguito di una stimolazione psicologica molto intensa.

Decisamente rincuorata nel saperti non razzista, ma solo intensamente stimolato psicologicamente, ti auguro una pronta guarigione, poiché nel nostro paesello abbiamo un immenso bisogno di te, restano infatti ancora tante, tantissime, tantissimissime cose da sistemare in vista della completa realizzazione del programma che ti ha portato due anni fa alla gloriosa vittoria.
Torna presto tra noi Cristiano!

ps anche i mi piace e i consensi saranno stati attribuiti dopo una intensa stimolazione psicologica, oppure saranno solo scioc…

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11 pensieri su “la stimolazione psicologica del vice sindaco di diano marina

    • Siamo tutti un po’ razzisti, è nella nostra natura.
      Quello che mi sfuggiva [almeno in queste proporzioni] era che per qualcuno il razzismo fosse un valore da cavalcare, e non una forma di pensiero limitante, non suffragata da riscontri scientifici.

  1. questa non è una questione di razzismo….. la kyenge ha un ego smisurato, come tanti politci anche lei gioca a monopoli, meno male che non le hanno dato il portafoglio……….

    • Allora cos’è? Un luogo comune? uno stereotipo? un’associazione di idee? Una semplice etichetta? un banale refuso? Uno spiacevole equivoco? un giudizio colorito? Suvvia… E poi basta usare ad minchiam i puntini di sospensione! La grammatica italiana è chiara: tre punti bastano. Non uno di più, non uno di meno. Chi ne abusa spesso non sa cosa scrivere. E il commento sulla Kyenge conferma il sospetto. Anzi, il pregiudizio.

      • c’è anche una grande differenza tra chi usa il proprio nome/cognome e chi si nasconde dietro fantasiosi nick

      • Il fuori tema è un sanabile difetto di mira. Basta ammettere di aver fatto centro nel bersaglio del vicino. E con un po’ di fortuna si porta a casa la coppetta del fair play.

        Quanto alle generalità… vabbè. Chiamami CICCIO.

  2. Non credo affatto a quelli che si scusano rifilando al prossimo la banale sola dello stress montante. La differenza sostanziale tra lo scrivere puttana e l’urlare puttana sta nel tempo che si impiega a trasformare il pensiero in prassi. E decidendo che il miglior utilizzo dello sfogo sta nello scritto, ci si espone inevitabilmente alla premeditazione. Fosse solo perchè all’atto dello scrivere subentra sempre una veloce rilettura. E se la cronaca balneare ha restiutito ai lettori gli epiteti e le minacce della Lega sul tema corrente, ogni tentativo di rattoppare gli strappi di imbecillità con la classica formula dell’ invito alla festa della conciliazione suona quasi come uno sterile esercizio di stile. Colla differenza che lo stile non è un toupet posticcio che si infila sulla pelata sperando che nessuno si accorga della totale mancanza di buon senso.

    • Della storia del nome fantasioso non importa nulla, anzi, non l’avevo notato. Il tuo commento invece sì, credo che mi piacerebbe leggerti anche se parlassi di frittata con le cipolle [peraltro ho citato la frittata non a caso, visto che la ritengo un valore da salvaguardare].
      Quindi grazie. Son proprio felice di aver ospitato i tuoi arzigogolati fraseggi, che a me son parsi più capricci di un violinista virtuoso, che, per fortuna, in questa occasione ha replicato.

      • Sinceramente? Puntavo a ferire Garibaldi. Un colpo netto alla gamba. ZAC! Ma quando ho bussato, non mi ha aperto. Allora ho ripiegato qui sopra per un tiro sghembo, di quelli che non vedi arrivare perchè girano largo e arrivano dopo. Quando meno te l’aspetti.

        E invece che sospresa! Anche qui ho trovato i Mille. Allora ho fatto esercizio. Esercizio di stile.

        Sarà che Diano ricorda Teano? Non so. Forse la rima.ha confuso un po’.

        Io comunque sono per la cipolla anche sulla carbonara. Tagliata grezza e appena rosolata.

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