storysharing

Ultimamente non si fa che parlare di storyteller in campo aziendale, la grande novità [tipo grande e tipo novità] è che i numeri non se li ricorda nessuno, mentre le storie invece sì. Questa è la versione molto corta del discorso, poi ci sarebbe anche quella più lunga, ma potete trovarvela da soli. Comunque, di […]

è facile sparare sul travel blogger

Metto su la mia agenzia nel millenovecentonovantasei, esattamente nel periodo in cui i Tecnocasa con cravattone stavano iniziavano a spopolare, agevolando la diffusione dell’immagine dell’agente immobiliare moderno: un rompicoglioni che ti telefona a tutte le ore. Così penso di migliorare il mio personal brand aggiungendo a quel che già faccio il mestiere di amministratore di […]

to follow or not to follow

Io ho sempre pensato a Twitter e a Facebook come a Topolinia e a Paperopoli. Per questo motivo non ho mai condiviso materiale proveniente dal social di Zucchemberg su quello di Dorsey, mi sembrava di mischiare elementi di due galassie infinitamente lontane che parlavano lingue infinitamente differenti e quindi infinitamente incomprensibili tra loro. Ciò detto […]

la teoria della pizza

Da un mesetto circa tengo, assieme al mio socio di scorribande web Nicola Ferrarese, dei corsi basic per insegnare ai proprietari di piccole attività commerciali come approcciarsi ai social media in maniera pratica ed economicamente utile [per fortuna il ROI non ce l’hanno ancora domandato]. L’argomento che tratto io riguarda i contenuti e le strategie. […]

la cultura passa da twitter e si chiama #Leucò

Quando a gennaio Cristina Torrengo mi ha scritto proponendomi di fare il Titano per #Leucò, io ho subito risposto no scuotendo la testa. Lei però non poteva vedermi. Un passo indietro, che significa fare il Titano per Leucò?! Per prima cosa è fondamentale sapere che esiste un libro di Cesare Pavese che si intitola “I dialoghi […]

l’instagram che vorrei

So di essere un’instancabile sognatrice, ma l’Instagram che vorrei è un mondo perfetto, privo dei generi di cui sotto! 1. Tre, quattro foto al giorno mi sembrano un numero sufficiente. Nemmeno l’improvviso ed inaspettato arrivo di una banda di extraterrestri ubriachi giustifica un numero eccessivo di scatti, figuriamoci le istantanee degli eventi a cui partecipate [di […]